Matteo Maggio Scultore

Nel Dicembre 2009 ho messo piede per la prima volta nel laboratorio di Matteo, una grande stanza umida, illuminata solo da un faretto alogeno posto sopra ad una tavola ricoperta d'argilla, c'erano ombre e silenzio.

Scambiammo qualche parola, poche a dire il vero, nessuno dei due è molto loquace. Ci conoscevamo appena. Così cominciava il nostro lavoro.

Matteo si muoveva lentamente tra le ombre dei suoi musicisti silenziosi, raccoglieva l'argilla bagnata da un grosso secchio, la manipolava un pò e la stendeva sulla tavola. Circa nove mesi dopo, le mani di Matteo hanno trasformanto quel piano di argilla in un sassofonista in resina e queste immagini sono la cronaca del lungo lavoro di Matteo.

matteomaggio.blogspot.com